Ristrutturazione

Ristrutturazione di serramenti antichi e in legno duro

Il serramento in legno ha una caratteristica fondamentale: è costruito con materiale vivo e naturale per eccellenza, con caratteristiche chimico-fisiche ed estetiche molto particolari. La bellezza e il migliore impatto estetico che ha un serramento in legno rispetto ad un altro realizzato in un materiale diverso deriva dalle caratteristiche proprie del materiale.
Il legno presenta buone caratteristiche di resistenza meccanica (compressione, flessione,etc.) e fisiche in base anche alla diversa scelta del tipo di legno utilizzato. Da sottolineare come il legno nei limiti delle sue capacità  fisiche stabilisce una relazione di equilibrio con i fattori ambientali.
I raggi U.V. del sole, l’esposizione all’acqua piovana, l’umidità  dell’aria o di risalita dal terreno sono però fattori che nel tempo possono essere causa di degrado. La citata bellezza del serramento in legno dunque va salvaguardata, monitorata e se necessario va manotenuta. E’ per questo che l’obiettivo deve essere quello di mantenere vivo il serramento per quanto più tempo possibile.
Ristrutturare serramenti significa ridare valore e nuova forza al legno senza aspettarsi (e nemmeno desiderare) di cancellare il tempo passato, proprio perchè gli scuri, le persiane o i portoni in legno sono vivi.

Riassunto delle fasi di lavorazione:

– Sverniciatura del telaio mobile e delle parti fisse per la rimozione degli strati di vernice presenti
– Levigatura a legno grezzo dei telai mobili e delle parti fisse
– Interventi di falegnameria e stuccatura sul legno
– Verniciatura con vernice a lunga durata di semplice manutenzione
– Eventuale inserimento di scopini paraspifferi sulle porte o porte finestre
– Inserimento di guarnizione siliconica perimetrale
– Eventuale predisposizione e installazione di vetro camera
– Ripristino o eventuale sostituzione delle maniglie e delle chiusure

Si utilizzano quasi esclusivamente prodotti all’acqua di elevata qualità  (certificati corrispondenti alle norme europee), atossici e inodori, che assicurano una maggiore durata della protezione e richiedono, quando infine sarà  necessario, interventi di manutenzione più limitati.